MEDJUGORJE: IL MODERNISMO È satanico!
(Messaggio del 25 marzo 2015)

(Commento Teologico)


A cura del diacono
LORENZO VENTRUDO


1. PREMESSA

Nei nostri lavori pubblicati, abbiamo riportato ampiamente della documentazione del Magistero della Chiesa, riguardante i segni attualizzati del nostro tempo, caratterizzati da diffusa crisi di fede mondiale e a tutti i livelli. Proponiamo questo commento teologico perché riteniamo urgente informare/formare il popolo di Dio al grande combattimento escatologico, già in atto (Cfr. Cardinale Ivan Dias). Rimandiamo, pertanto, alle nostre pubblicazioni la complessa problematica dei tempi dell’Anticristo di cui noi ne siamo testimoni storici della sua presenza diabolica in quanto “Satana è stato sciolto dalle catene” (p. Livio Fanzaga, direttore di Radiomaria). Satana sta scatenando “il più grande assalto non contro la vita dei credenti bensì contro la fede dei credenti in Cristo […]”, secondo il Cardinale Angelo Comastri.

INTERVENTI AUTOREVOLI SUI SEGNI DEL NOSTRO TEMPO

Il cardinale Ivan Dias , Prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, inviato speciale del Papa a Lourdes per celebrare la messa per l’anno celebrativo del centocinquantesimo anniversario delle apparizioni, ha ricordato, quanto il cardinale Wojtyla disse [ndr: 9 novembre 1976] pochi mesi prima della sua elezione alla cattedra di Pietro:

“Noi siamo oggi di fronte al più grande combattimento che l’umanità abbia mai avuto. Penso che la comunità cristiana non l’abbia ancora compreso del tutto. Noi siamo oggi di fronte alla lotta finale tra la Chiesa e l’anti-chiesa, tra il Vangelo e l’antivangelo”. Parole, ha aggiunto il cardinale Dias, che trent’anni dopo risuonano come profetiche, peraltro preannunciate proprio dalle apparizioni mariane “insieme con la rovina spirituale di certi Paesi, l’affievolimento della fede, le difficoltà della Chiesa e l’aumento dell’azione dell’anticristo, con i suoi tentativi di rimpiazzare Dio nella vita degli uomini”.
Nell’ottobre 1981 Giovanni Paolo II a Fulda (Germania), in riferimento al Terzo Segreto di Fatima: Dobbiamo prepararci a subire tra non molto grandi prove le quali esigeranno da noi la disposizione a far getto persino della vita […] Con la preghiera vostra e mia è possibile mitigare questa tribolazione, ma non è più possibile stornarla perché solo così la Chiesa può essere effettivamente rinnovata .
Sul rapporto democrazia/cristianesimo, così si esprime Joseph Ratzinger : “Se non impariamo a vivere la democrazia in ordine al cristianesimo e il cristianesimo in ordine allo Stato democratico, ci giocheremo sicuramente la democrazia stessa”.
L’Apocalisse c’informa che, storicamente, la struttura politica tende a trasformarsi in sistema dittatoriale.
“Il grande pericolo che minaccerà continuamente la Chiesa, quello contro il quale avrà sempre da combattere, è questa struttura politica pagana spinta all’assoluto” .
Giovanni Paolo II all’Angelus del 13 febbraio 1994, quasi a presagirne dei segni inquietanti che dovrebbero qualificare e coincidere con questi attuali tempi tormentosi, "è come ad un bivio": civiltà (dell’amore, come amava chiamarla Paolo VI) o inciviltà caratterizzata da "individualismo, utilitarismo, interessi contrapposti, nazionalismi esasperati, egoismi eretti a sistemi".
Giovanni Paolo II (Cf Lettera apostolica 2002, Rosarium Virginis Mariae): “Le difficoltà che l’orizzonte mondiale presenta in questo avvio di nuovo Millennio ci inducono a pensare che solo un intervento dall’Alto, capace di orientare i cuori di quanti vivono situazioni conflittuali e di quanti reggono le sorti delle Nazioni, può far sperare in un futuro meno oscuro”.
Il Cardinale Angelo Comastri ha osservato che nel nostro tempo, Satana sta scatenando “il più grande assalto non contro la vita dei credenti bensì contro la fede dei credenti in Cristo […] – l’apostasia è stata sempre presente – in tutta la storia della Chiesa. […] Però – non possiamo negarlo – è l’atteggiamento nel tempo moderno va conquistando con crescente intensità il cuore di tanta gente, diventando apostasia di massa”. Con riferimento al terzo segreto di Fatima, pubblicato nel 2000, nella “quarta memoria” dell’8 dicembre 1941, Suor Lucia aggiunge: “In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede”.

1. Il modernismo nei messaggi della Madonna a Medjugorje.

2.Introduzione

Nei messaggi di salvezza di Medjugorje, la Madonna individua due nemici che determinano l’odierna “serietà della situazione” prodotta dall’estensione del “peccato che domina su questa terra” (13.9.1994): a) lo spirito consumistico (25.3.1996) e b) il modernismo (25.5.2010; 25 marzo 2015).

a) lo spirito consumistico (25 marzo 1996; trovato un solo messaggio):

Cari figli! Vi invito a decidervi di nuovo ad amare Dio al di sopra di tutto. In questo tempo in cui, a causa dello spirito consumistico, si dimentica cosa significa amare ed apprezzare i veri valori, io vi invito di nuovo, figlioli, a mettere Dio al primo posto nella vostra vita. Che satana non vi attiri con le cose materiali ma, figlioli, decidetevi per Dio che è libertà e amore. Scegliete la vita e non la morte dell'anima. Figlioli, in questo tempo in cui meditate la passione e la morte di Gesù, vi invito a decidervi per la vita che è rifiorita con la resurrezione e che la vostra vita oggi si rinnovi attraverso la conversione che vi condurrà alla vita eterna. Grazie per avere risposto alla mia chiamata.

b) il modernismo: 25 maggio 2010; 25 marzo 2015 (trovati solo due messaggi):

25 maggio 2010
Cari figli, Dio vi ha dato la grazia di vivere e proteggere tutto il bene che e in voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad essere migliori e più santi, ma satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via. Perciò figlioli, nell’amore verso il mio cuore Immacolato amate Dio sopra ogni cosa e vivete i suoi comandamenti. Cosi la vostra vita avrà senso e la pace regnerà sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
25 marzo 2015
Cari figli! Anche oggi l'Altissimo mi ha permesso di essere con voi e di guidarvi sul cammino della conversione. Molti cuori si sono chiusi alla grazia e non vogliono dare ascolto alla mia chiamata. Voi figlioli, pregate e lottate contro le tentazioni e contro tutti i piani malvagi che satana vi offre tramite il modernismo. Siate forti nella preghiera e con la croce tra le mani pregate perché il male non vi usi e non vinca in voi. Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Questi elementi destabilizzanti e fuorvianti, inducono allo smarrimento etico, a derive dottrinali, antropologiche, idolatriche, esegetiche, ecclesiologiche, liturgiche, all’eclisse della speranza, al dissolvimento dell’identità cristiana e cattolica, alla inaudita ripresentazione storica di eresie ed apostasia, naufragi ideologici, per reale assenza di proposte alternative al crollo delle ideologie, predominanza del “pensiero debole”, “pensiero unico” crisi culturale ed antropologica, radicale dissociazione tra libertà e verità, che ha prodotto la “grave e deleteria dicotomia … tra fede e morale … la confusione del bene e del male”, ecc. Su tali problematiche, Il Magistero della Chiesa è intervenuto puntualmente con documenti eccellenti. In particolare, in materia di escatologia (eclisse dell’orizzonte escatologico) ha esortato la ripresa nella predicazione di tematiche largamente e persistentemente ignorate e persino osteggiate .

Dalla diagnosi magisteriale, è risultato che:

a) L’umanità è affetta da gravissima patologia e da
antropologismo idolatrico o delirio di onnipotenza antropocentrica.

b) Collasso dell’esistenza sull’essenza, dell’ontologia sulla logica (Bertrand Russell), che causa la perniciosa anemia spirituale (Giovanni Paolo II, 1986)!

In tema, ecco alcuni messaggi della Madonna dettati al veggente Ivan Dragicevic :

La Gospa ha detto in un messaggio: Cari figli, oggi più che mai il mondo di oggi, l´umanità di oggi, attraversa i suoi momenti difficili, le sue crisi difficili. Ma la crisi più grande, cari figli, è la crisi della fede in Dio, perché vi siete allontanati da Dio. Cari figli, il mondo di oggi, l´umanità di oggi si è incamminata nel futuro senza Dio. Cari figli, oggi non c’è più fede, è sparita la preghiera nelle vostre famiglie, i coniugi non hanno più tempo l´uno per l´altro, i genitori non hanno più tempo per i figli.
Non c´è più fedeltà nei matrimoni, non c´è più amore nelle famiglie. Ci sono così tante famiglie divise, famiglie distrutte. Oggi ci sono così tanti giovani che vivono lontano dai genitori, così tanti aborti a causa dei quali le lacrime della Madre scorrono. E la Gospa, dice ancora: Cari figli, se non c’è pace nel cuore dell’uomo, se l´uomo non ha la pace con se stesso, se non c’è pace nelle famiglie, non ci può essere la pace nel mondo. Per questo non dovete parlare della pace, ma cominciate a vivere la pace! Non dovete parlare della preghiera, ma cominciate a vivere la preghiera! Cari figli, solo con il ritorno della pace e col ritorno della preghiera nelle vostre famiglie, allora la vostra famiglia potrà guarire spiritualmente. Al mondo di oggi, oggi più che mai, è necessario guarire spiritualmente.
La Gospa prosegue: Cari figli, questo mondo di oggi è spiritualmente malato. Questa è la diagnosi della Madre. Ma la Madre non fa solo la diagnosi, Lei ci porta la medicina, la medicina per noi e per i nostri dolori, una medicina divina. Lei desidera guarire i nostri dolori, desidera fasciare le nostre ferite con così tanto amore, tenerezza, calore materno. La Madre viene a noi perché desidera risollevare quest’umanità peccatrice, la Madre viene a noi perché è preoccupata per la nostra salvezza. E dice in un messaggio: Cari figli, io sono con voi, io vengo in mezzo a voi perché desidero aiutarvi affinché venga la pace. Ma, cari figli, io ho bisogno di voi, io con voi posso realizzare la pace. Perciò, cari figli, decidetevi per il bene e lottate contro il male, contro il peccato.

Le cause primarie che producono tale sfacelo sociale,
e in particolare delle famiglie, sono, in sintesi:

 Il consumismo o spirito consumistico, o “cultura del consumismo”, che produce secolarizzazione o, meglio, mondanizzazione , o, ancora, malessere o patologie di fede. Secondo il Cardinale Christoph Schonbörn, riferendosi in particolare all’Europa, essa appare “l’area più secolarizzata del mondo” .“La preoccupazione esclusiva per l’avere soppianta il primato dell’essere […] “grave involuzione psicologica ed etica” (PdV 8). Alla presenza d’insufficiente ragione, alimentata anche dal pensiero debole, l’uomo vive come se Dio non esistesse. A differenza del passato, l’uomo tecnologico non fa aperta professione di ateismo e materialismo, ma non si pone affatto il problema di Dio. In tema, Herbert Marcuse (1898-1979), filosofo, sociologo e politologo tedesco, in L’uomo a una dimensione, da pessimista, denuncia il carattere fondamentalmente repressivo dalla società industriale avanzata che appiattisce in realtà l'uomo alla dimensione di consumatore, euforico e ottuso, la cui libertà è solo la possibilità di scegliere tra molti prodotti diversi].

 Il neo-modernismo che induce all’incredulità, all’eresia, allo scisma e all’apostasia.
Il Cardinale Joseph Ratzinger , sui contenuti della nuova evangelizzazione, riporta un intervento di un Vescovo di altro continente al Sinodo dei Vescovi dopo un Sinodo dedicato al tema della famiglia, il quale così si espresse: Ho l’impressione che da tempo abbiamo addirittura dimezzato il messaggio di Gesù (Il tempo è compiuto e il regno di Dio è giunto: convertitevi e credete al vangelo, Mc 1,15). Parliamo tanto e facilmente di evangelizzazione e di lieta novella, per rendere il cristianesimo attraente agli uomini. Ma quasi nessuno ha ancora il coraggio di proclamare il messaggio profetico: convertitevi!