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                                                      SEGNI PREMONITORI

Cambiamenti climatici, tsunami, violenza, terrorismo, corruzione, scandali, disaffezione e conseguente crollo delle democrazie, sfascio delle famiglie, tumulto dei popoli, collasso ontologico dell’essere, male dilagante, confusione tra il bene e il male…

INSOMMA: CHE STA SUCCEDENDO? DOVE ANDREMO A FINIRE?

È VICINA LA FINE DEL MONDO?

Quale pastorale concreta? Quali risposte dare a precise domande poste dalla gente sul senso degli eventi inquietanti che stanno accadendo?

"Vi ho dato da bere latte, non un nutrimento solido, perché non eravate capaci – essendo – come neonati in Cristo" (1Cor 3,2)

"Il nutrimento solido […] è per gli uomini fatti, quelli che hanno la facoltà a distinguere il buono dal cattivo" (Eb 5,14)

Ovvero: Come fate ad esercitare il discernimento dei segni dei tempi se ignorate la Sacra Scrittura (discorsi escatologici di Gesù!) e i precisi pronunciamenti magisteriali adottati per i nostri tempi ?

Allora: Volete crescere per diventare adulti nella fede o restare neonati?

Volete continuare a nutrirvi di cibo liquido/semplicemente spirituale/consolatorio o solido/incarnati nella storia?

Volete o no essere svezzati?

Volete evangelizzare ed evangelizzarVi o fare i settari come se il mondo da salvare non vi riguardi?

Decidetevi!

L’Anticristo è già nato?

L’ipotesi che l’Anticristo sia già nato nel nostro tempo, è sostenuta da: Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179), La monaca di Dresda, Suor Bertilla Bouquillon, la veggente Luciana Serrati, dei "Missionari di Gesù", il Curato d’Ars, Santa Brigida ecc. In particolare, anche Padre Livio Fanzaga, ipotizza la possibilità che l’Anticristo venga "partorito" nel tempo della realizzazione "dei dieci segreti" di Medjugorje.

Noi qui riaffermiamo con certezza assoluta e categorica, che l’Anticristo/Vicario di Satana, finale, non è un ecclesiastico, ma un laico, ben storicamente noto, già morto ma che deve necessariamente ritornare in vita, "per andare in perdizione" (Ap 17,8)! In altro lavoro, ne abbiamo fatto anche il nome.

Il fatto che l’Anticristo sia già nato nei nostri giorni, e che sia laico, è riportato in queste due profezie tratte da una rivelazione privata, fermo restando il giudizio definitivo del Magistero ecclesiastico. Noi, a ragione, la riteniamo attendibile anche perché ritenuta tale da autorevoli pareri espressi in merito, privatamente; pertanto tutto ciò che non concorda con quanto asserito, e riportato anche complementarmente nelle seguenti profezie, a nostro avviso, è da ritenersi decisamente falsa profezia:

"GRANDE DESOLAZIONE VI ASPETTA, figli Miei, quando l’anticristo uscirà dalle tenebre! Lui è già tra voi... ma voi lo riconoscerete solo quando la maschera gli calerà dagli occhi, e le frecce avvelenate usciranno numerose dal suo sguardo, per eliminare gli ignari figli della pace. Ma non temete, figli cari, se saprete bere nel calice della Mia Passione; se saprete soffocare con le vostre preghiere, l’odio del mondo; se saprete seguirMi con la vostra croce, voi parteciperete alla Mia Gloria nei Cieli!! Accogliete con giubilo l’arrivo della tribolazione... perché questo sarà il vero segno dell’avvento della salvezza!!! «Sarete menati davanti a governatori e re, per cagion Mia, per servir di testimonianza dinanzi a loro. Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non siate in ansietà del come parlerete o di quel che avrete a dire: perchè in quell’ora stessa vi sarà dato ciò che avrete a dire: Poiché non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla per voi. ... E sarete odiati da tutti per cagion Mia...ma chi avrà perseverato sino alla fine, sarà salvato... e quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra. (Matteo 10,18-20,22-23) IO sono venuto per raccogliere i Miei eletti..., IO lotterò per la vostra salvezza..., voi annullatevi con amore, perchè presto si realizzi il Regno del Padre. Fate presto la vostra scelta: il solo decidere per una missione di fede, IO ora in verità vi dico, che già vi dona la salvezza! Fate che la gente vada incontro a Dio... poi Lui penserà a trasformarla in un popolo di Santi. Convertite le anime alla fede, offrendo la salvezza attraverso Me. IO illuminerò le vostre menti e benedirò le vostre mani. Vi amo, in nome della Santissima Trinità". [Libro 6°, pp. 52-53/24.1.1994 (h.12.00)]. Secondo rivelazioni religiose private non riconosciute, l’Anticristo sarebbe già nato. In particolare, ecco alcune significative concordanze profetiche sulla presenza temporale dell’Anticristo:

Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179), nella sua opera Scivias (= Scito vias, conosci le vie della luce o del Signore), l’Anticristo "scenderà – ovvero, secondo noi, nascerà o ritornerà, o riapparirà – tra gli uomini quando sul trono di Pietro siederà un Papa che assumerà i nomi di due apostoli di Gesù […] [Giovanni Paolo I, pontificato di breve durata: 26/10/1978 – 28/9/1978, o Giovanni Paolo II – pontificato: 16/10/1978-2/4/2005] sarà l’angelo della ribellione che farà piovere dal cielo scintille di fuoco".

Santa Brigida (1303-1383): prevede "un crescendo di inquietudini che fa dell’ultimo millennio un periodo attraversato dagli spettri della paura e della violenza: 1846 […] 1980-1999 – termine delle profezie – gli empi prevarranno […]. L’Anticristo nascerà da una femmina maledetta, simulante molta sapienza nelle cose spirituali, e da un uomo maledetto. Dal seme di queste due creature, per divina permissione, il demonio farà l’opera sua. Ma il tempo di cotesto Anticristo si scorgerà soprattutto quando l’empietà eccederà ogni misura".

Suor Bertina Bouquillon (suora infermiera a Saint-Omer, Francia, stigmatizzata e morta in odore di santità nel 1850): "La fine dei tempi è prossima e l’Anticristo non tarderà a venire. Noi non lo vedremo, e neppure le Suore che ci seguiranno; ma quelle che verranno dopo, cadranno sotto il suo dominio. Quand’egli verrà, nulla sarà cambiato in casa: tutto si troverà nell’ordine come il solito, quando le nostre Suore sapranno che l’Anticristo è padrone". A. Arrighini, con il suo stile indagatore, giungeva alla conclusione che "dalle parole della reverenda Serva di Dio si dovrebbe quindi attendere la dominazione dell’Anticristo verso la fine di questo secolo. Si calcoli che le consorelle di suor Bertina erano quasi tutte morte verso il 1900; che la generazione seguente di suore che non dovevano vedere l’Anticristo va dal 1900 al 1950, la terza generazione di suore cadrebbe dal 1950 al 2000. Queste dovrebbero vivere sotto la dominazione dell’Anticristo. La profezia di suor di Saint-Omer sarebbe confermata dalle parole della nota mistica e visionaria Caterina Emmerich che sottolineava: "Io udii che Lucifero, se non sbaglio, sarà lasciato libero per un tempo, cinquanta o sessant’anni prima del 2000, dopo la nascita di Cristo".

Basilio di Kronstadt – monaco di San Pietroburgo (1700): "Quando il vescovo di Roma assumerà due nomi un impero sarà prossimo a crollare: quello della bestemmia. Ma sarebbe follia esultare di gioia, perché non sarà la fine ma l’inizio dei dolori: lo spettro cupo della miseria volteggerà nel cielo come nube impazzita e getterà ombra su molti popoli. Mancherà il pane anche nei paesi ricchi, le guerre strisceranno sulla terra come serpenti velenosi: tutto rovinerà perché tutti parleranno d’amore, ma nessuno conoscerà più l’amore per il prossimo. I cristiani saranno numerosi, ma avranno dimenticato la legge cristiana e la loro fede sarà di parole. Ai patriarchi, al vescovo di Roma che bagnerà la terra con il suo sangue, il cielo affiderà il compito di riportare la chiesa alle origini. Sarà questo il momento di abbandonare i palazzi per ritornare nell’umiltà, nella pace delle catacombe, di rivivere la chiesa dei martiri della fede. La salvezza verrà da pochi, ma santi. Se non germoglierà l’amore, cadrà un secondo impero e con lui Roma".

La Salette (Francia), 1846, Messaggio di Melania Calvat: Quando "un inferno regnerà sulla terra: sarà allora che nascerà l’Anticristo da una religiosa (monaca) ebrea,da una falsa vergine che sarà in comunicazione col vecchio serpente, il maestro d’impurità; ma guai ad essa […]suo padre, sarà un vescovo [in francese: Ev.; non è specificata la confessione d’appartenenza]; molte persone gli crederanno perché si dirà venuto dal cielo; il tempo non è molto lontano, non passeranno due volte 50 anni [Secondo l’abbé Corteville, la frase "due volte 50 anni" sarebbe stata aggiunta da Melania […] – Per la beata Caterina Emmerick, morta nel 1827, cinquanta o sessant’anni prima del 2000 frotte di demoni sarebbero uscite dall’inferno e lasciate libere di scorazzare per la terra […] Nell’anno 1864, Lucifero ed un gran numero di demoni saranno sciolti dall’inferno: a poco a poco essi aboliranno la fede, e questo anche in persone consacrate a Dio; essi li accecheranno a tal punto che, senza una grazia speciale, queste persone prenderanno lo spirito di questi angeli cattivi; numerose case religiose perderanno completamente la fede e causeranno la dannazione di molte anime]". In definitiva, l’Anticristo nasce in un contesto di apostasia generalizzata, come sta avvenendo ai nostri tempi.

Curato d’Ars (1786-1859): "I figli dei miei uditori vedranno vivi il giudizio".

La Monaca di Dresda (vissuta tra il secolo XVII-XVIII): "Tra il 1940 e il 2010 Lucifero trasferirà sulla terra il suo duca [l’Anticristo]. E sulla terra dominerà la gerarchia satanica, guidata da un demone che parlerà la lingua di Attila ma indosserà le vesti di Cesare [l’Anticristo-Hitler da noi indicato, è di origine tedesca e dovrà essere proprio Presidente = Imperatore degli Stati Uniti d’Europa = Impero Romano restaurato]. La corte di Satana sarà formata da sei lucifughi e dal duca Weighor […]. La corte del duca segnato dominerà trionfalmente sulla terra per 6666 giorni [18,3 anni – per altri circa 27 anni]. Sarà questo il regno della grande pestilenza. Sarà questa la foresta dell’iniquità".

Dominique, 27 febbraio 2002, confidenza 665: "L’Anticristo di quei giorni, rappresentato da una sola persona, leader di Satana […]. É fra di voi da qualche tempo e fa la sua campagna aspettando il momento opportuno per fare la sua apparizione pubblica e mondiale in tutti i mezzi di comunicazione e principalmente il giorno della Dichiarazione, come lo chiama egli stesso […]. Anche il FALSO PAPA lo nominerà PROFETA DEL TERZO MILLENNIO […]".

Don Stefano Gobbi: Nel periodo dell’anno 1998 "la massoneria, aiutata da quella ecclesiastica, riuscirà nel suo grande intento: costruire un idolo da mettere al posto di Cristo e della sua falsa Chiesa. Un falso Cristo e una falsa Chiesa. Pertanto la statua costruita in onore della prima bestia, per essere adorata da tutti gli abitanti della terra e che segnerà del suo marchio tutti coloro che vorranno comprare o vendere è quella dell’Anticristo. L’apostasia sarà ormai generalizzata perché quasi tutti seguiranno il falso Cristo e la falsa Chiesa. Allora sarà aperta la porta per la comparsa dell’uomo o della persona stessa dell’Anticristo!"

Rilevazione privata anonima , dal contenuto attendibile perché coincidente con tutto il nostro impianto teologico sull’apocalittica. Data: 20 settembre 2012: "Si avvicina rapidamente il tempo nel quale l'empio [NDA: l’Anticristo; cfr. 2Ts 2,3] si rivelerà ai miei figli. Per il mondo sarà il loro 'salvatore', cioè quello in cui confideranno per invertire la sequenza distruttiva del mondo. La loro speranza e fiducia andranno male perché, conquistata la loro fiducia, poi la tradirà e resteranno senza niente. Ma non sarà così per i miei figli fedeli, perché avrete occhi spirituali per vedere chi è veramente quest'uomo quando entra in questa fase del mondo, e a coloro che pongono la loro fiducia in me io rivelerò i miei progetti, per tenervi al sicuro e provvedere per voi...Non avete idea di quanto male andranno le cose, figlia mia. Dovete essere pronti a perdere tutto per amor mio. Tenete stretta la vostra fede fino alla fine. Dovete essere preparati a perdere tutto per il premio di conoscere me, vostro Signore e Salvatore … Io vi proteggerò dalla tempesta che sta arrivando".

L’Anticristo certamente sarà un laico!

Per l’approfondimento tematico, rimandiamo al nostro lavoro già pubblicato e citato. Proseguendo nella citazione della rivelazione privata, sopra riportata, nel seguente messaggio è precisata l’identità anagrafica dell’Anticristo. Inoltre, il Signore fa un’appassionata difesa dei suoi ministri che quantunque fragili e criticabili, sono da ritenersi migliori degli altri non insigniti di tale ufficio, e che è bene pregare e sacrificarsi per loro, in tempi in cui sono particolarmente aggrediti da Satana:

"Nessuno può, né potrà mai, attribuirMi la paternità di messaggi, che possano essere in contrapposizione con l’operato dei Miei Ministri, che sono a Me fedeli. Riconosco (e ho già più volte, con tristezza, rimarcato!) che molti figli prediletti hanno nuociuto e nuocciono alla Chiesa, con i loro comportamenti non idonei alla veste che indossano. Il loro momentaneo tradimento, però, potrebbe passare quasi inosservato, agli occhi degli uomini... se non venisse «usato» da coloro che non aspettano altro, per diffamare l’organico tutto della Mia Chiesa. É proprio in quell’opera devastatrice, che è tangibile più che mai, la presenza di satana, che cerca in tutti i modi di seminare lo scompiglio e la confusione mentale, tra coloro che dovrebbero rappresentare le Mie forze della Fede e i figli che si stanno avvicinando alla Verità. Già vi ho specificato quanto indissolubile sia il legame tra Me e coloro che si donano a una vita sacerdotale, o monacale, per il trionfo della Chiesa. I loro errori, lungo il santo cammino, non possono, e non riusciranno mai, ad affievolire questa profonda unione. Come potrei dunque, schierarMi a severo giudice, contro di loro? Non appartiene certo a questa categoria di anime buone e generose, (anche se, a volte, troppo fragili!) il famoso «anticristo» che state aspettando! Perchè cercate nella strada di Dio, ciò che è puramente terreno? Disgregando la Mia Chiesa con i sospetti, le accuse, i giudizi avventati... si favorisce l’indebolimento, all’interno della gerarchia ecclesiastica... e se crolla il «Muro Maestro...» crollano anche le mura che lo circondano! Pregate per i Sacerdoti che sbagliano... ma, anche il peggiore tra loro, è meglio... di chi tra voi è convinto di essere nella strada giusta! Non dimenticatevi che loro, molto spesso, hanno fatto dono della loro gioventù... per consolidare l’amore che li lega a Me. Loro hanno rinunciato alla vita terrena...per rispondere alla Mia chiamata. Loro hanno riconosciuto più importante vivere nell’attesa dell’amore di Dio, che vivere la gioia degli affetti terreni... più immediati, ma non eterni! Questa loro libera scelta li ha arricchiti di Grazia Divina... e dove la presenza del Signore è così forte, il Male non si può annidare... e, anche se a volte riesce a seminare il suo veleno, il suo effetto può avere solo una breve durata." [libro 6°, pp.79-80/8.2.1994 (h.16,30)].

Con l’uccisione di Pietro, avvenuta ai tempi della Chiesa primitiva, quale eliminazione fisica dell’ostacolo personale impediente la manifestazione dell’Anticristo, in quanto primo Vicario-Papa di Cristo sulla terra, constatiamo che i tempi della fine, ritenuti imminenti dai primi cristiani con la loro effervescenza escatologica, non si realizzarono perché non ci fu, al contempo, l’eliminazione dell’altro ostacolo impediente la manifestazione dell’Anticristo (2Ts 2,6-7) e cioè il Rapimento della Chiesa. Inoltre, erano inesistenti altri segni premonitori, tipici e concomitanti, della reale fine dei tempi e delle fini. Pertanto è logico identificare Pietro e Paolo solo come prefigurazione dei due testimoni di Ap 11 che dovranno ritornare alla fine dei tempi. Osserviamo che ai tempi del ritorno dei due testimoni finali, uno di essi non avrà il ruolo di Vicario di Cristo e cioè del Papa, come lo fu allora Pietro, perché il loro specifico impegno missionario finale, sarà diverso da quello assunto nel contesto primitivo dell’evangelizzazione. Quindi, sembra più logico identificare l’uccisione di Pietro e Paolo come evento storico prefigurativo della testimonianza finale dei due testimoni-martiri, così come descritto in Ap 11. La Grande Tribolazione, in editio minor, scatenata da Nerone, storicamente, non avvenne in seguito alla sua pretesa di farsi adorare come "dio", autoproclamandosi, come tale, personalmente nell’esistente Tempio di Gerusalemme, come fece Antioco IV Epifane. Infatti, dell’allora Anticristo-Nerone, non necessitava il suo "stanamento-smascheramento" mediante quel gesto esecrabile della pretesa idolatrica poiché, di fatto, già pubblicamente imponeva il suo culto divino in quanto imposizione d’essere considerato Imperatore-dio.

Insomma, non era necessario che l’Imperatore-Nerone dovesse attendere l’occasione propizia di commettere personalmente l’abominevole gesto nel Tempio di Gerusalemme ancora esistente. Questo "fattaccio", dovrà realizzarsi alla lettera alla fine dei tempi e delle fini, così come ipotizzato da autorevoli esegeti che identificano il "tempio di Dio", cui fa riferimento Paolo nella 2Ts 2,4, quale sede reale dell’autoproclamazione dell’essere "dio" da parte dell’Anticristo finale. Dopo questo "affronto", che avverrà invece alla fine dei tempi, gli Ebrei comprenderanno l’inganno perpretato nei loro confronti dalla "Bestia" che ordinerà, per rappresaglia, come per i cristiani sparsi nel mondo, la Grande Tribolazione. Anche per l’Antico Israele, la conversione a Cristo è comunque un dato di fatto acquisito biblicamente. Notiamo ancora, che i martirizzati storicamente dalla Bestia-Nerone, sono i beneficiari della prima risurrezione, compresi, ovviamente, Pietro e Paolo, secondo Ap 20,4. I due testimoni di Ap 11,12, invece, saranno immediatamente assunti in cielo in corpo e anima analogamente all’avvenuto rapimento di Elia ed Enoch. Noi crediamo che essi saranno risuscitati, non fatti risorgere, perché la risurrezione generale è prevista per il ritorno del Signore nella sua gloria.



Accenniamo qui, solo alcuni elementi di concordanza profetica con i messaggi di Medjugorje (continua di Fatima) con quanto poc’anzi rilevato:

"Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. É ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza" (19 luglio 1981).

"É giunta l’ora in cui a satana è consentito di agire con tutta le sue forze e la sua potenza. L’ora presente è l’ora di satana!" (10 febbraio 1982).

"Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione per l’ultima volta. In seguito non apparirò più sulla terra: queste sono le mie ultime apparizioni" (2 maggio 1982).

"Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la serietà degli eventi futuri. Però non bisogna togliere la speranza perché Dio ha un suo piano e ciò che realmente conta per la gente è la conversione e la vita di fede" (13 settembre 1983).

"Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Voglio salvare tutte le anime e offrirle a Dio" (25 agosto 1991).

"Figlioli, vi invito e vi amo e in modo speciale vi supplico: convertitevi!" (25 ottobre 1996).



N.B. L’annuncio della fine dei tempi e l’invito alla conversione, è un "evangelo" = buona notizia per i giusti, data la loro imminente liberazione, ma è cattiva notizia per gli ingiusti, data la loro resa dei conti per l’approssimarsi del giudizio di condanna!

Nei messaggi di salvezza di Medjugorje, la Madonna individua due nemici che determinano l’odierna "serietà della situazione" prodotta dall’estensione del "peccato che domina su questa terra" (13.9.1994): a) lo spirito consumistico (25.3.1996) e b) il modernismo (25.5. 2010).

a) lo spirito consumistico (25 marzo 1996;trovato un solo messaggio):

Cari figli! Vi invito a decidervi di nuovo ad amare Dio al di sopra di tutto. In questo tempo in cui, a causa dello spirito consumistico, si dimentica cosa significa amare ed apprezzare i veri valori, io vi invito di nuovo, figlioli, a mettere Dio al primo posto nella vostra vita. Che satana non vi attiri con le cose materiali ma, figlioli, decidetevi per Dio che è libertà e amore. Scegliete la vita e non la morte dell'anima. Figlioli, in questo tempo in cui meditate la passione e la morte di Gesù, vi invito a decidervi per la vita che è rifiorita con la resurrezione e che la vostra vita oggi si rinnovi attraverso la conversione che vi condurrà alla vita eterna. Grazie per avere risposto alla mia chiamata.

b) il modernismo (25 maggio 2010; trovato un solo messaggio):

Cari figli, Dio vi ha dato la grazia di vivere e proteggere tutto il bene che e in voi ed attorno a voi e di esortare gli altri ad essere migliori e più santi, ma satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via. Perciò figlioli, nell’amore verso il mio cuore Immacolato amate Dio sopra ogni cosa e vivete i suoi comandamenti. Cosi la vostra vita avrà senso e la pace regnerà sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Questi elementi destabilizzanti e fuorvianti, inducono allo smarrimento etico, a derive dottrinali, antropologiche, idolatriche, esegetiche, ecclesiologiche, liturgiche, all’eclisse della speranza, al dissolvimento dell’identità cristiana e cattolica, alla inaudita ripresentazione storica di eresie ed apostasia, naufragi ideologici, per reale assenza di proposte alternative al crollo delle ideologie, predominanza del "pensiero debole", crisi culturale ed antropologica, radicale dissociazione tra libertà e verità, che ha prodotto la "grave e deleteria dicotomia … tra fede e morale … la confusione del bene e del male", ecc. [Cfr. Appendice: Manuale di resistenza cristiana, strumento utile per i cristiani chiamati ad esercitare il discernimento critico dei segni del loro tempo caratterizzato da diffusa presenza di anticristi, camuffati sotto il falso profetismo e la falsa dottrina, nel contesto di persistente persecuzione anticristiana]. Su tali problematiche, Il Magistero è intervenuto puntualmente con documenti eccellenti. In particolare, in materia di escatologia (eclisse dell’orizzonte escatologico) ha esortato la ripresa nella predicazione di tematiche largamente e persistentemente ignorate e persino osteggiate.

Dalla diagnosi magisteriale, è risultato che:

a) L’umanità è affetta da gravissima patologia e da

antropologismo idolatrico o delirio di onnipotenza antropocentrica.

b) Collasso dell’esistenza sull’essenza, dell’ontologia sulla logica (Bertrand Russell), che causa la perniciosa anemia spirituale (Giovanni Paolo II, 1986)!

In tema, ecco alcuni messaggi della Madonna dettati al veggente Ivan Dragicevic:

La Gospa ha detto in un messaggio: Cari figli, oggi più che mai il mondo di oggi, l´umanità di oggi, attraversa i suoi momenti difficili, le sue crisi difficili. Ma la crisi più grande, cari figli, è la crisi della fede in Dio, perché vi siete allontanati da Dio. Cari figli, il mondo di oggi, l´umanità di oggi si è incamminata nel futuro senza Dio. Cari figli, oggi non c’è più fede, è sparita la preghiera nelle vostre famiglie, i coniugi non hanno più tempo l´uno per l´altro, i genitori non hanno più tempo per i figli.

Non c´è più fedeltà nei matrimoni, non c´è più amore nelle famiglie. Ci sono così tante famiglie divise, famiglie distrutte. Oggi ci sono così tanti giovani che vivono lontano dai genitori, così tanti aborti a causa dei quali le lacrime della Madre scorrono. E la Gospa, dice ancora: Cari figli, se non c’è pace nel cuore dell’uomo, se l´uomo non ha la pace con se stesso, se non c’è pace nelle famiglie, non ci può essere la pace nel mondo. Per questo non dovete parlare della pace, ma cominciate a vivere la pace! Non dovete parlare della preghiera, ma cominciate a vivere la preghiera! Cari figli, solo con il ritorno della pace e col ritorno della preghiera nelle vostre famiglie, allora la vostra famiglia potrà guarire spiritualmente. Al mondo di oggi, oggi più che mai, è necessario guarire spiritualmente.

La Gospa prosegue: Cari figli, questo mondo di oggi è spiritualmente malato. Questa è la diagnosi della Madre. Ma la Madre non fa solo la diagnosi, Lei ci porta la medicina, la medicina per noi e per i nostri dolori, una medicina divina. Lei desidera guarire i nostri dolori, desidera fasciare le nostre ferite con così tanto amore, tenerezza, calore materno. La Madre viene a noi perché desidera risollevare quest’umanità peccatrice, la Madre viene a noi perché è preoccupata per la nostra salvezza. E dice in un messaggio: Cari figli, io sono con voi, io vengo in mezzo a voi perché desidero aiutarvi affinché venga la pace. Ma, cari figli, io ho bisogno di voi, io con voi posso realizzare la pace. Perciò, cari figli, decidetevi per il bene e lottate contro il male, contro il peccato.

Le cause primarie che producono tale sfacelo sociale,

e in particolare delle famiglie, sono, in sintesi:

Il consumismo o spirito consumistico, o "cultura del consumismo", che produce secolarizzazione o, meglio, mondanizzazione, o, ancora, malessere o patologie di fede. Secondo il Cardinale Christoph Schonbörn, riferendosi in particolare all’Europa, essa appare "l’area più secolarizzata del mondo"."La preoccupazione esclusiva per l’avere soppianta il primato dell’essere […] "grave involuzione psicologica ed etica" (PdV 8). Alla presenza d’insufficiente ragione, alimentata anche dal pensiero debole, l’uomo vive come se Dio non esistesse. A differenza del passato, l’uomo tecnologico non fa aperta professione di ateismo e materialismo, ma non si pone affatto il problema di Dio. In tema, Herbert Marcuse (1898-1979), filosofo, sociologo e politologo tedesco, in L’uomo a una dimensione, da pessimista, denuncia il carattere fondamentalmente repressivo dalla società industriale avanzata che appiattisce in realtà l'uomo alla dimensione di consumatore, euforico e ottuso, la cui libertà è solo la possibilità di scegliere tra molti prodotti diversi].

Il neo-modernismo che induce all’incredulità, all’eresia, allo scisma e all’apostasia.

Il Cardinale Joseph Ratzinger, sui contenuti della nuova evangelizzazione, riporta un intervento di un Vescovo di altro continente al Sinodo dei Vescovi dopo un Sinodo dedicato al tema della famiglia, il quale così si espresse: Ho l’impressione che da tempo abbiamo addirittura dimezzato il messaggio di Gesù (Il tempo è compiuto e il regno di Dio è giunto: convertitevi e credete al vangelo, Mc 1,15). Parliamo tanto e facilmente di evangelizzazione e di lieta novella, per rendere il cristianesimo attraente agli uomini. Ma quasi nessuno ha ancora il coraggio di proclamare il messaggio profetico: convertitevi!

In tema, il gesuita p. Bartolomeo Sorge, osserva:

Dalla situazione negativa attuale, così come obiettivamente descritta in sintesi, risulta che la "Chiesa e i cristiani si trovino oggi in minoranza, con il rischio che l’annuncio della "verità che non delude" fatichi a essere accolto. Da questa situazione viene la tentazione forse più insidiosa sul piano pastorale: vedendo che non viene più riconosciuto il carattere sacro della religione, per evitare l’emarginazione e l’isolamento, si reagisce trascurando l’annuncio esplicito della verità e impegnandosi maggiormente in campo sociale (con i disoccupati, con gli extra-comunitari, con i drogati, gli handicappati e i carcerati). Non sentendosi accolti quando parlano di Dio, i pastori sono spinti a limitare l’annunzio evangelico, dando priorità alla proposta dei "valori civili" in esso peraltro contenuti. Ma così si corre il rischio di non annunciare più con coraggio la "verità che non delude. Intendiamoci. Nessuno nega che la promozione umana sia parte integrante della evangelizzazione, che la scelta dei poveri e degli emarginati, l’amore e il servizio dei fratelli siano una verifica decisiva dell’autenticità della nostra fede, ma la evangelizzazione non si può ridurre a un mero impegno di civilizzazione" – "cristianesimo sociologico, senza dogmi definiti e senza morale oggettiva" [Cfr. Giovanni Paolo II, 1981].

Supplet Maria, Mater Ecclesiae!